Tutela e conservazione della biodiversità

tutela e conservazione della biodiversità e degli ambienti

WWF Veronese svolge un’importante attività di tutela e conservazione della biodiversità e degli ambienti naturali presenti sul territorio della provincia di Verona, con particolare attenzione alle aree del Baldo-Garda, della Lessinia, delle aree umide, del Monte Mamaor e della Val Galina e Progno Borago.

 

In queste aree, l’organizzazione si impegna per proteggere le specie animali e vegetali presenti, monitorando le popolazioni e adottando misure di tutela, come l’istituzione di aree protette, la rimozione di specie invasive e la promozione di attività compatibili con la conservazione della natura.

 

Inoltre, WWF Veronese si dedica alla conservazione e al censimento delle aree umide, attraverso il progetto One Million Ponds, che costituiscono habitat naturali per molte specie di uccelli, pesci e piante, spesso rare e protette.

 

L’organizzazione si impegna anche nella conservazione della biodiversità delle aree boschive, come la Val Galina e Progno Borago, che costituiscono habitat naturali per numerose specie animali e vegetali, partecipando al progetto di azione collettiva FAB – Fondo Alto Borago.

Monte Baldo

baldo-garda

Il Baldo-Garda è un’area di grande importanza per la biodiversità grazie alla sua posizione geografica, che crea un’ampia varietà di ambienti naturali, dal lago di Garda alle cime del Monte Baldo. 

Tuttavia, la conservazione della biodiversità del Lago di Garda, del Monte Baldo e delle zone limitrofe, come la Val dei Mulini, un vero e proprio hotspot di biodiversità,  è minacciata da varie attività umane, come l’urbanizzazione, l’inquinamento, il turismo di massa. 

lessinia

La Lessinia è un altopiano carsico situato tra le province di Verona e Vicenza, che ospita una straordinaria biodiversità di flora e fauna. Qui si possono trovare numerose specie endemiche, ovvero specie che si trovano solo in questa zona.

 

La tutela e la conservazione della biodiversità in Lessinia sono di estrema importanza, soprattutto perché la zona è sottoposta a una forte pressione antropica.

zone umide

zone umide

La campagna del WWF Italia denominata “ONE MILLION PONDS” (un milione di stagni) si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei piccoli stagni e delle zone umide presenti in tutto il territorio nazionale. Questi piccoli serbatoi di biodiversità rappresentano importanti rifugi per molte specie di flora e fauna acquatica, spesso in difficoltà nei grandi corpi idrici.

 

Il primo passo della campagna è stato il censimento delle zone umide, un’operazione che continua ad essere aggiornata con nuove segnalazioni. In seguito, l’obiettivo sarà quello di valorizzare e promuovere la conoscenza di queste importanti aree naturali.

 

L’associazione WWF Veronese ha contribuito attivamente al censimento, e la parte di dati raccolti fino al 28 novembre 2018 è disponibile al link qui sotto.

val galina e progno borago

La Val Galina e la Progno Borago sono due valli della provincia di Verona di grande importanza per la biodiversità. Queste valli ospitano una grande varietà di ambienti naturali, come boschi, prati aridi, torrenti. La presenza di questi ambienti favorisce la presenza di numerose specie animali e vegetali, alcune delle quali rare e protette.

 

WWF Veronese si impegna attivamente nella tutela e conservazione di queste aree, in collaborazione con altre associazioni, partecipando al Progetto FAB – Fondo Alto Borago. Tra queste attività, spicca il censimento della flora e della fauna delle due valli con iNaturalist, che consente di monitorare lo stato di salute degli ecosistemi locali e di individuare eventuali minacce alla loro conservazione.

Monte Mamaor

Monte vento e monte mamaor

Monte Mamaor e Monte Vento sono due colline moreniche ad area agricola con vincolo paesaggistico che sorgono a ridosso di Custoza e confinano con la frazione di Santa Lucia ai Monti. Il Demanio Militare, aveva costruito sulla loro superficie numerosi magazzini per il deposito di esplosivi, definitivamente abbandonati nel 2001. Si tratta di una superficie di circa cento ettari che rappresenta un’importante area naturale da tutelare e preservare. Per questo motivo, il WWF Veronese propone di effettuare un censimento della flora e della fauna presenti sul Monte Mamaor, al fine di monitorare e proteggere la biodiversità del territorio.

 

In particolare, il Monte Mamaor è caratterizzato da una grande varietà di specie vegetali, come ad esempio il tiglio selvatico, la quercia e la robinia, e da una fauna che comprende specie di uccelli, mammiferi e insetti. La presenza di tali specie rappresenta un’importante risorsa per l’ecosistema locale e per la sua biodiversità. Il WWF Veronese sta attivamente lavorando alla tutela di quest’area, collaborando con gli enti locali per far sì che promuovano la realizzazione di progetti per la gestione sostenibile delle risorse naturali presenti sul Monte Mamaor e sul Monte Vento.

Valpolicella

La Valpolicella, situata nella provincia di Verona, rappresenta un’area di grande importanza per la biodiversità, grazie alla presenza di numerosi ambienti naturali come colline, boschi, torrenti e laghetti. In questa zona è possibile trovare una grande varietà di specie animali e vegetali, alcune delle quali rare e protette.

 

Tuttavia, la forte pressione edilizia e l’aumento della viticoltura in Valpolicella hanno rappresentato negli anni una minaccia per la biodiversità della zona. Questo ha reso necessario un grande sforzo per la tutela e la conservazione delle specie animali e vegetali presenti.