Valle dei Mulini

Val dei Mulini: Hotspot di biodiversità

La Val dei Mulini è una vallata incisa dal torrente Tesina tra le colline moreniche del Garda, a pochi passi dal lago, inserita nei territori comunali di Garda e Costermano sul Garda. Ricchissima di storia, per secoli ospitò numerosi mulini che utilizzavano la forza dell’acqua del torrente per macinare cereali antichi coltivati nella campagna limitrofa. Ora dei mulini rimane solo il ricordo, ma la natura in questa valle continua a regalarci scorci meravigliosi. Rappresenta un ambiente ad alta valenza naturalistica, geologica e paesaggistica, oltreché storica, caratterizzato da un mosaico di habitat che si intrecciano tra loro permettendo l’insediamento di una grande diversità vegetale e animale.
Val dei Mulini: Hotspot di Biodiversità
Francesca Dall’Ora, Caterina Nicolis, Giovanni Bombieri

Situata tra il Comune di Garda e quello di Costermano sul Garda (VR), la Val dei Mulini è caratterizzata da ambienti molto diversi come torrenti di fondo valle e prati aridi nei versanti assolati, boschi termofili e pareti rocciose, che nascondono al loro interno numerosi endemismi, alcuni dei quali unici a livello nazionale. Inoltre, dal 2003, è parte del ZSC IT3210007 “Monte Baldo: Val dei Mulini, Senge di Marciaga, Rocca di Garda”.

Lo studio naturalistico “Val dei Mulini: hotspot di biodiversità”, pubblicato sul Quaderno Culturale 2022 n. 33 de “il Baldo” e curato da Francesca Dall’Ora, esperta naturalista, e Giovanni Bombieri, WBA World Biodiversity Association e dottore in Scienze Forestali, ha lo scopo di aggiornare le conoscenze sulla Valle alla luce degli studi eseguiti negli anni da naturalisti locali: dalle sorgenti pietrificanti ai gamberi di fiume, dalle orchidee spontanee al “velo da sposa” Gypsophila papillosa, endemismo puntiforme del Monte Baldo, o la Gonepteryx cleopatra, lepidottero che si trova solo nella zona di Garda.

Domenica 9 Ottobre in Piazza del Municipio a Garda durante Urban Nature, sarà possibile acquistare una copia dell’articolo corredato di immagini e cartografia al costo di € 2,00 oppure il Quaderno Culturale n. 33/2022 “il Baldo” realizzato dal CTG Monte Baldo con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Caprino Veronese.

Inoltre, è possibile partecipare ad una iniziativa citizen science dedicata a questa ZSC scattando foto geolocalizzate durante le vostre passeggiate in questi luoghi e condividendole nel progetto naturalistico “ZSC Val dei Mulini, Sengie di Marciaga, Rocca di Garda” su INaturalist

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