Il Cammino della Rotatoria: una domenica alla scoperta dei luoghi di Castion

Domenica 20 settembre a Castion siamo stati davvero numerosissimi per Il Cammino della Rotatoria, una passeggiata nata per conoscere più da vicino un territorio prezioso e i luoghi di Castion Veronese.

Un’iniziativa pensata per incontrarsi, camminare e guardare con occhi diversi un paesaggio che spesso attraversiamo senza soffermarci a conoscerne la storia, le caratteristiche e il valore.

Il percorso si è sviluppato in quattro tappe, accompagnato da una compagnia teatrale che ha raccontato i luoghi e le vicende che li hanno interessati negli ultimi anni attraverso teatro, ironia, documenti e racconti. Un modo originale e coinvolgente per parlare di territorio, lontano dalle modalità di un incontro tradizionale.

E la partecipazione è stata davvero importante. 

Un'iniziativa corale

Il Cammino della Rotatoria è stato anche un momento di partecipazione collettiva.

All’invito “La Valle dei Mulini: un gioiello naturale da difendere” hanno risposto moltissimi cittadini, insieme alle associazioni che hanno aderito all’iniziativa e partecipato alla giornata.

Hanno dato la loro adesione:

  • Legambiente – Circolo Il Tasso
  • Verona Birdwatching
  • G.I.R.O.S. – Gruppo Italiano Ricerca Orchidee Spontanee APS
  • Verona Polis
  • Comitato Civico Costermano
  • CTG ACA Monte Baldo APS
  • CTG El Preon
  • APS Il Carpino
  • Italia Nostra Verona
  • WWF Veronese

Al termine della passeggiata, il gruppo si è ritrovato in località Colombaron per un momento conviviale, con l’occasione di continuare a parlare e confrontarsi.

Conoscere per poter difendere

Il senso della giornata è stato soprattutto questo: per difendere un luogo bisogna conoscerlo.

Camminare in questi luoghi, osservarne il paesaggio e ascoltarne le storie significa anche comprendere meglio ciò che è in gioco quando si parla del futuro di questo territorio.

La passeggiata nasce infatti anche in relazione al progetto della nuova rotatoria e agli interventi viabilistici previsti nell’area, ma prima ancora vuole riportare l’attenzione sui luoghi: sulla loro storia, sul loro valore naturale e paesaggistico e sulla necessità che le trasformazioni che li riguardano siano conosciute e discusse dalla comunità.

Una domenica partecipata, ironica e soprattutto condivisa, per ribadire che questi ambienti sono un patrimonio da conoscere, rispettare e tutelare.