Un altro brutto colpo per l'Oasi della Bora, furto con scasso alla casetta e deposito degli attrezzi

Un altro brutto colpo per l’Oasi della Bora

Il 19 agosto abbiamo ricevuto una notizia che mai avremmo voluto dare: l’Oasi della Bora è stata nuovamente colpita, questa volta da un furto con scasso.

 

 

I nostri volontari, recatisi come ogni settimana per i lavori di manutenzione, hanno trovato la casetta e il deposito degli attrezzi divelti e l’amara sorpresa della mancanza di tutte le attrezzature, tra cui una pompa idraulica, una motofalciatrice, un generatore di corrente, un decespugliatore, una carriola, seghe, cesoie e troncarami.

 

Si tratta di strumenti indispensabili, acquistati con grande fatica, che utilizziamo per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’Oasi: dalla cura dei sentieri al taglio dell’erba, fino ai lavori che permettono ai visitatori di scoprire e vivere questo piccolo gioiello di biodiversità alle porte di Verona.

 

Il furto è stato denunciato ai Carabinieri di Villafranca, ma resta l’amarezza per un altro colpo che si aggiunge ai recenti atti vandalici subiti.

 

Tutto il lavoro svolto all’Oasi è possibile solo grazie al tempo e alla passione dei volontari WWF: nessuno di noi è stipendiato, e ogni attrezzatura rubata rappresenta un duro ostacolo per continuare a prenderci cura di questo spazio naturale.

 

👉 Per questo, chiediamo ancora una volta l’aiuto di chi ha a cuore la natura e la nostra Oasi.
È attivo il modulo per donare all’Oasi della Bora: anche un piccolo contributo può fare la differenza e permetterci di ripartire.

 

Proteggere l’Oasi significa proteggere un bene comune. Con il vostro sostegno, non ci fermeremo.